Widgetized Section

Go to Admin » Appearance » Widgets » and move Gabfire Widget: Social into that MastheadOverlay zone

Responsabilità culturale

“Bisogna avere il coraggio di affrontare ogni giorno il tema della responsabilità. Tutto quanto avviene intorno a noi sollecita la nostra individuale presenza, se vogliamo veramente costruire quel mondo più libero e più giusto che diciamo tutti di volere. Non possiamo sognare un avvenire per i nostri figli, se nello stesso tempo responsabilità e decisioni. La nuova strage di Bologna, il terrorismo, il sempre più intollerabile squilibrio tra paesi ricchi e paesi poveri, la lotta per la libertà di milioni di esseri umani, la drammatica condizione di due miliardi di cittadini che non hanno di che sfamarsi, la vergognosa odissea di milioni di profughi, la corsa agli armamenti non sono altro che aspetti di uno stesso problema: la partecipazione, l’essere costantemente presenti per riaffermare valori e diritti.

Anche i nostri figli devono sapere, devono conoscere la realtà del mondo, perché intanto sono sempre i primi a pagare le conseguenze di ogni ingiustizia. Non ci sono guerre o disastri naturali o carestie, in cui i bambini uccisi o feriti o ammalati o affamati non siano al primo posto.

Anche per questo devono sapere, perché il loro impegno diventi col tempo autentica vocazione sociale. Dobbiamo tutti insieme, la famiglia, la scuola, cercare di aiutarli a inserirsi compiutamente in questa realtà: dobbiamo prepararli a capire che l’ingiustizia che tocca un uomo tocca nello stesso tempo tutti gli altri, e perciò occorre esprimere subito la solidarietà più vera, e cioè la conoscenza e la partecipazione.

E oggi non è più possibile nessuna partecipazione se non è suffragata dalla conoscenza dei problemi. Ci lamentiamo di non essere informati eppure ci sono tutti i libri necessari per questa conoscenza. Ci lamentiamo anche che si consumi troppa cara, che si facciano troppi documenti: è una maledetta contraddizione che è alla base di altre contraddizioni ancor più drammatiche. Denunciamo le ingiustizie che si commettono nel mondo senza conoscerle se non per sentito dire. Parliamo di fame nel mondo senza una vera cognizione di causa. Parliamo di sviluppo senza conoscere nemmeno i termini in ci esso si deve porre. Eppure gli strumenti ci sono: i libri.

E bisogna ormai dichiarare che se il mondo brucia è anche per colpa di una pigrizia culturale, imperdonabile in tempi così difficili come quelli che viviamo.”

Questo articolo è stato scritto da Arnoldo Farina e pubblicato nel Gennaio 1985, vuole essere uno stimolo a riflettere e  domandarsi se qualcosa nel tempo è cambiato.
Sicuramente lo sviluppo della tecnologia ha enormemente facilitato l’accesso alle notizie e alla cultura e nonostante ciò anche i nostri tempi sono vittima di pigrizia culturale e disinformazione.
Terrorismo, migrazioni, schiavitù, differenze sociali sono ancora le grandi problematiche che attanagliano il nostro tempo. Ed ecco quindi l’invito ad avere coraggio, anche oggi, soprattutto oggi, di affrontare ogni giorno il tema della responsabilità per poter migliorare davvero il futuro di tutti i giovani.

Share Button

You must be logged in to post a comment Login

moncler outlet moncler outlet moncler outlet moncler outlet moncler outlet moncler outlet ugg black friday moncler outlet moncler outlet moncler outlet moncler outlet air max outlet Black Friday NFL Jersey Hogan outlet Hogan outlet moncler outlet